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Carnevali e Maschere della Lucania — a valenza antropologica e culturale

Stagione 2027 · Basilicata

Chi porta la maschera non si traveste.

Otto paesi lucani, otto riti che nessuno ha inventato. Alcuni cadono in una data fissa — l'Epifania, Sant'Antonio Abate, il Martedì Grasso — altri seguono il calendario mobile del Carnevale. Si ripetono ogni inverno da prima che qualcuno li chiamasse così.

Dal 6 gennaio al 14 febbraio 2027

data fissa data mobile, segue il Carnevale

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Gennaio
6gen

Montescaglioso

I Cucibocca

Un Cucibocca di Montescaglioso, incappucciato e con la barba lunga, solleva una lanterna in un vicolo buio

Notte dell’Epifania

Tredici figure incappucciate percorrono il paese e cuciono simbolicamente la bocca ai bambini.

1517gen

San Mauro Forte

Il Campanaccio

Un gruppo di scampanatori percorre una via di San Mauro Forte reggendo grandi campanacci di bronzo

Culmine il 17, Sant’Antonio Abate

Gruppi di scampanatori attraversano le vie del paese battendo grandi campanacci di bronzo.

17gen

Tricarico

L’Màshkr

Maschere de L’Màshkr in corteo nella nebbia lungo una via di Tricarico, una di loro porta un campanaccio

Sant’Antonio Abate — e l’ultima domenica di Carnevale

Il corteo delle maschere mette in scena una mandria di vacche e tori in transumanza.

17gen

Lavello

I Festini

Una piazza gremita di notte durante il Carnevale di Lavello, con le mantelle rosse dei Domini fra la folla

Poi ogni sabato sera, fino a Carnevale

Feste di ballo in vari punti del paese: i gruppi mascherati si spostano da un festino all’altro.

Febbraio
6feb

Teana

L’Urs

L’Urs, l’orso dal folto manto scuro, sovrasta un figurante disteso a terra in una via di Teana

Ultimo sabato di Carnevale

L’orso in pelle di capra e campanacci, il domatore, Carnuluvar e Quaremma.

7feb

Satriano di Lucania

Il Rumìt

Decine di Rumìt, interamente ricoperti d’edera, fermi fra i tronchi di un bosco spoglio

Domenica prima del Martedì Grasso

Uomini interamente coperti d’edera scendono dal bosco e questuano di porta in porta.

79feb

Aliano

Le Maschere Cornute

Tre Maschere Cornute di Aliano in piedi lungo la strada, con i grandi cappelloni di frange colorate

Domenica e Martedì Grasso

Volti animaleschi, corna e cappelloni nel paese dei calanchi, con il rito della Fras.

79feb

Cirigliano

I Mesi e le Stagioni

Il funerale di Carnevale a Cirigliano: il fantoccio disteso, circondato dai figuranti in costume e da Quaremma

Ultimi tre giorni di Carnevale

Il calendario diventa sfilata: i dodici mesi, le quattro stagioni, il funerale di Carnevale.

9feb

Montescaglioso

Il Carnevalone

Il corteo del Carnevalone di Montescaglioso: una figura vestita di bianco svetta fra le maschere ricoperte di strisce di carta

Martedì Grasso

Dalle prime luci dell’alba, le maschere attraversano il paese fra campanacci e canti.

14feb

Lavello

La sfilata dei Domini

I Domini di Lavello, in mantella rossa e cappuccio, radunati davanti a un palco durante la festa

Domenica dopo il Martedì Grasso

Tunica, cappuccio e mantella: i Domini attraversano le vie fino alla piazza principale.

Gli otto riti

Ogni paese ha la sua maschera, il suo suono e il suo giorno. Sono riconosciuti dalla Regione Basilicata come patrimonio immateriale.

Racconti

Cibi, oggetti e incontri che stanno intorno ai riti.

La rete

Tricarico, Teana, Montescaglioso, Aliano, Lavello, San Mauro Forte, Cirigliano e Satriano di Lucania sono gli otto paesi lucani riconosciuti dalla Regione Basilicata come «patrimonio immateriale»: un bagaglio di cultura, tradizioni, costumi e maschere a valenza antropologica secolare giunto fino a noi.

Nel 2014 è stata costituita una rete regionale con lo scopo di creare e promuovere eventi corali destagionalizzati rispetto ai riti tradizionali e di creare percorsi turistici attraverso gli otto paesi, alla scoperta delle maschere e dei loro riti del Carnevale.

Per informazioni sui singoli appuntamenti, sull'ospitalità e sulle iniziative della rete.

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