
Carnevali Lucani · Gli otto riti
Aliano
Le Maschere Cornute e la Fras
Le Maschere Cornute Domenica e Martedì Grasso
Il Carnevale di Aliano, nel territorio dei Calanchi materani, è una delle espressioni più riconoscibili della tradizione carnevalesca lucana. Il suo elemento distintivo sono le Maschere Cornute, figure dalle sembianze animalesche che attraversano le strade del paese accompagnate da campanelli, musica e strumenti della tradizione popolare.
Il rito è legato alla cultura contadina e coinvolge direttamente la comunità nella costruzione delle maschere, nella preparazione delle sfilate e nelle rappresentazioni carnevalesche. La tradizione è stata inoltre descritta da Carlo Levi nel romanzo Cristo si è fermato a Eboli, contribuendo a renderla parte della memoria culturale di Aliano.
LE MASCHERE CORNUTE
Volti animaleschi, corna e cappelloni
Le Maschere Cornute sono il simbolo del Carnevale alianese.
Hanno grandi nasi pendenti, corna pronunciate e volti deformati, spesso associati a figure animali e demoniache. Sopra la maschera viene indossato il caratteristico cappellone, decorato con carta colorata e completato da una penna di gallo.
Le maschere vengono realizzate attraverso un lavoro artigianale che utilizza argilla e cartapesta. La loro costruzione è ancora oggi parte della trasmissione della tradizione e coinvolge anche bambini e ragazzi attraverso laboratori dedicati.
IL CORTEO
Il suono dei campanelli
Durante la sfilata le maschere indossano cinture e finimenti di cuoio, con campanelli e elementi che richiamano l'attrezzatura utilizzata nel mondo rurale.
Il movimento delle maschere e il suono dei campanelli accompagnano il corteo attraverso le vie del paese, insieme a fisarmoniche, organetti e cupa cupa.
Il rumore, i movimenti esasperati e l'aspetto animalesco delle figure costituiscono una parte essenziale della rappresentazione.
LA FRAS
La rappresentazione della comunità
Un altro elemento caratteristico del Carnevale di Aliano è la Fras, una rappresentazione improvvisata in dialetto nella quale vengono messi in scena fatti, personaggi e situazioni della realtà locale.
La Fras utilizza il linguaggio del Carnevale per trasformare la vita quotidiana in comicità e satira, coinvolgendo direttamente la comunità.
Le Maschere Cornute diventano così parte di una rappresentazione più ampia, nella quale il travestimento, la musica e la parola contribuiscono a creare uno spazio temporaneo di libertà e di rovesciamento delle regole quotidiane.
LA CULTURA CONTADINA
Il rapporto tra uomo e animale
Le Maschere Cornute conservano un forte legame con il mondo rurale e pastorale.
La loro forma richiama figure animali e, secondo la documentazione regionale dedicata alla tradizione, il corteo può essere interpretato anche come la rappresentazione di un gregge in movimento, attraverso il suono dei campanacci e l'imitazione dei comportamenti degli animali.
Il mascheramento permette quindi di assumere temporaneamente un'altra identità e di mettere in scena il rapporto tra uomo, animale e ambiente, elemento caratteristico di molte tradizioni carnevalesche lucane.
IL CARNEVALE E LA COMUNITÀ
Una tradizione costruita insieme
Il Carnevale di Aliano coinvolge diverse generazioni. La preparazione delle maschere, la musica, le sfilate, la cucina tradizionale e le attività dedicate ai più giovani contribuiscono alla trasmissione del patrimonio culturale.
Le iniziative contemporanee affiancano alla sfilata tradizionale laboratori artigianali, momenti dedicati alla cucina del Carnevale, musica popolare e attività per bambini, mantenendo il rito all'interno della vita della comunità.
IL RITO DEL CARNEVALE
Dalla festa alla Quaresima
La tradizione si sviluppa nel periodo compreso tra Sant'Antonio Abate e il Martedì Grasso, con le principali manifestazioni concentrate negli ultimi giorni di Carnevale.
Il momento conclusivo segna il passaggio alla Quaresima. In alcune edizioni contemporanee il rito viene accompagnato dal rogo simbolico di una maschera, che rappresenta la conclusione del periodo carnevalesco.
UN PATRIMONIO VIVO
Il Carnevale di Aliano mantiene una forte continuità tra memoria, artigianato e partecipazione comunitaria.
Le Maschere Cornute, la Fras, i campanelli, la musica popolare e la lavorazione artigianale delle maschere costituiscono un patrimonio riconoscibile che continua a essere trasmesso e reinterpretato.
La tradizione alianese trova così la propria identità nell'incontro tra cultura contadina, rappresentazione carnevalesca e partecipazione della comunità, mantenendo vivo uno dei riti più caratteristici del patrimonio immateriale lucano.


In sintesi
- Luogo
- Aliano, Basilicata
- Elemento distintivo
- Maschere Cornute
- Periodo
- da Sant'Antonio Abate al Martedì Grasso
- Rito
- sfilata delle maschere e Fras
- Caratteristiche
- corna, cappelloni, campanelli, cuoio e finimenti
- Musica
- organetti, fisarmoniche e cupa cupa
- Materiali
- argilla, cartapesta e carta
- Tradizione
- cultura contadina e rapporto uomo-animale
- Rappresentazione
- Fras, comicità e satira della realtà locale
- Riferimento culturale
- Carlo Levi e Cristo si è fermato a Eboli
- Valore culturale
- patrimonio immateriale e partecipazione della comunità
Fonti
- Levi, Carlo, Cristo si è fermato a Eboli, Einaudi, Torino, 1945.
- Spera, Vincenzo M., Le maschere cornute e la “Frase”: Carnevale ad Aliano, in «Bollettino della Biblioteca Provinciale di Matera», n. 4, 1982.
- Uccella, Francesca Romana (a cura di), I figli di Lamisco. Le maschere di Nicola Toce, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2015, 166 pp.
- Buccarelli, Francesco; Tarantini, Silvia; Campa, Elena, La festa dei semplici. Carnevale di Aliano, Ziczic, 2020/2023, 56 pp.
- AA.VV., La festa dei semplici. Carnevale di Aliano, Ziczic – Atelier Bizzarro, edizione illustrata, 2023.
Ospitalità e come arrivare
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